Inaugurata al Palazzo del Monte Frunetario ad Assisi la mostra dal titolo Cantico delle Creature di Guido Dettoni della Grazia. Assisi accoglie così il Cantico delle Creature come non si era mai visto prima: un viaggio multisensoriale che celebra gli 800 anni del capolavoro di San Francesco.
Presenti all’apertura oggi giovedì 25 settembre 2025 oltre all’autore e regista Guido Dettoni della Grazia, il sindaco di Assisi Valter Stoppini, il vicesindaco di Assisi Veronica Cavallucci, l’assessore della Città di Assisi Scilla Cavanna, Simone Menichelli architetto che me ha curato l’allestimento, diversi fra collaboratori e amici, già tanti visitatori.
Dal 25 settembre al 9 novembre 2025, le mura del Palazzo del Monte Frumentario con ingresso da via Fontebella, diventano così il cuore pulsante di un’esperienza immersiva firmata dall’artista Guido Dettoni, dove vista, tatto, udito, olfatto e gusto si intrecciano per trasformare il messaggio francescano in un percorso vivo, da toccare, ascoltare, respirare e persino assaporare.
VISTA – Le antiche mura in pietra del Monte Frumentario si illuminano con le proiezioni di fratello SOLE, sorella LUNA, sorelle STELLE, fratello VENTO, sorella ACQUA, fratelle FUOCO, madre TERRA e sorella MORTE. Otto tavole digitali composte da Guido Dettoni, nate dalle forme modellate dalle mani di Rossana Antoniono, Barbara Gregorat, Lorella Falaschi, Pacifika Juskova, Francisca Montilla, Anezka Novomestska, Sara Santopaolo, Marta Vizcaino, mentre ascoltavano il Cantico presso il TAU della chiesa di Santa Maria delle Rose.
Il percorso visivo è arricchito dalle immagini tratte dall’archivio di Massimo Santopaolo.
TATTO – La mostra diventa una mensa di incontro: le mani possono esplorare le forme create e ogni visitatore può acquistare un pezzo di cera speciale da modellare lungo il cammino. La cera diventa compagna di viaggio, un’espressione personale: un Cantico interiore da portare con sé. Ogni creazione sarà fotografata prima di essere portata via, lasciando un segno nella memoria collettiva dell’esposizione. La mostra è così anche uno spazio creativo, aperto a tutti.
UDITO – La sequenza delle otto tavole risuona con la voce libera ed evocativa della cantante e musicista Silvia Orciari. Non è musica sul Cantico, ma il Cantico stesso che trova voce, non cantato, ma che canta. Le parole di San Francesco rimangono affidate all’intimità della memoria di ciascuno, ma possono anche essere ascoltate grazie ai QR code disseminati lungo il percorso.
OLFATTO e GUSTO – Una fragranza creata da Viiu Essenze di Assisi e un corrispondente elemento commestibile, elaborato dal laboratorio Brielli di Bormio, regalano un’ultima dimensione sensoriale: il Cantico diventa anche respiro e sapore. Ascolta con gli occhi, guarda con il cuore, respira con l’anima.
Ingresso libero, donazione volontaria.
Infografica: Sara Santopaolo – Proiezioni: AcousticLight – Supporti per comunicazione Visiva: Asterisco, Bastia Umbra – Ambiente: 2P di Poeta Gessica, Bastia Umbra – Riproduzioni delle forme: Massimiliano Gradinetta e Marco Mariucci – Media Partner: Assisi News – Coordinamento: Simone Menichelli Produzione: Cooperativa Santa Maria delle Rose di Assisi – Con la collaborazione della Città di Assisi.
Foto: Mauro Berti ©️BN COM






















