Si è svolta oggi, sabato 13 dicembre alle ore 16.30, presso la Stazione ferroviaria di Santa Maria degli Angeli – sede dell’Associazione VI.VA. in Piazza Dante Alighieri, l’inaugurazione della mostra fotografica “Architetture dello spirito. Itinerari di luce sulle tracce di Francesco”, personale di Gianluca Curti, organizzata dalla Pro Loco Viole con il patrocinio della Città di Assisi.
All’inaugurazione è intervenuta la Vicesindaca con delega alla Cultura, Veronica Cavallucci, che ha ringraziato la Pro Loco Viole per il costante impegno nella progettazione culturale, sottolineandone il ruolo attivo e innovativo sul territorio. Cavallucci ha evidenziato anche il valore della scelta di allestire la mostra all’interno della stazione ferroviaria di Assisi, luogo strategico di accoglienza per turisti e pellegrini, capace di offrire una prima chiave di lettura dell’identità spirituale della città.
Il neo presidente della Pro Loco di Viole, Andrea Catanossi, ha ricordato come la mostra rappresenti un progetto culturale e sociale fortemente voluto dall’intera Pro Loco. L’iniziativa nasce infatti da un’idea del presidente uscente Ivano Bocchini e ha trovato continuità nel passaggio di testimone, fino alla decisione di coinvolgere l’Associazione VI.VA., mettendo a disposizione i propri spazi per garantire maggiore visibilità all’evento.
La Vicesindaca ha inoltre elogiato la sinergia tra le realtà associative locali, sottolineando come la collaborazione tra Pro Loco di Viole e VI.VA., capace di andare oltre i campanilismi, rappresenti una concreta espressione dello spirito francescanoche anima la città serafica, motivo per cui il Comune ha sostenuto l’iniziativa con il proprio patrocinio.
Nel corso dell’inaugurazione, il fotografo Gianluca Curti ha illustrato la filosofia alla base del suo lavoro, ispirata alle ricerche del Cubismo e del Futurismo. Le opere nascono da una sovrapposizione sapiente di scatti realizzati in tempi, angolature e contesti differenti, capaci di svelare le molteplici identità racchiuse nei luoghi rappresentati e di far emergere una dimensione intima e riflessiva.
La mostra si inserisce nel programma degli OttocentenariFrancescani e intende celebrare l’eredità spirituale di San Francesco attraverso un percorso visivo dedicato a dodici architetture francescane di Assisi. Il percorso espositivo si sviluppa come una stratificazione di inquadrature distanti nel tempo e nello spazio, dando forma a una visione frammentata e contemplativa, in cui luce, memoria e architettura dialogano tra loro.
Le immagini costruiscono traiettorie luminose che guidano lo sguardo come mappe interiori evocando un cammino che dalla dimensione personale si apre a una visione universale.
La mostra resterà aperta fino al 21 dicembre, con orario 9.00–13.00 e 15.00–19.00. Durante il percorso espositivo è inoltre possibile visionare il video esplicativo che racconta il processo creativo e le tecniche utilizzate per la realizzazione delle opere fotografiche.
Ingresso libero e gratuito.













