Come Presidente dell’Associazione Pro Loco Capodacqua APS “Francesco Dattini”, sento il dovere e l’onore di invitare tutta la cittadinanza a un appuntamento per noi particolarmente significativo. Domenica 28 dicembre alle ore 16:00 ospiteremo un incontro pubblico con Giovanni Impastato, fratello di Peppino Impastato e figlio di Felicia Bartolotta.
Accogliere Giovanni Impastato a Capodacqua significa aprire uno spazio di ascolto e di coscienza civile. Da anni Giovanni porta avanti, con grande forza e umanità, la storia della sua famiglia: una storia fatta di dolore, ma anche di scelte radicali di giustizia, memoria e coraggio. Attraverso la sua voce continua a vivere l’impegno di Peppino e di Felicia, che non hanno mai smesso di opporsi alla cultura mafiosa, anche quando farlo significava restare soli.
Abbiamo scelto questo periodo natalizio non a caso. Il Natale è tempo di attesa, di rinascita e di speranza, ma è anche un momento in cui fermarsi a riflettere sul senso profondo delle nostre azioni. Crediamo che oggi, più che mai, sia fondamentale ricordare che la memoria è un atto di responsabilità: ricordare serve a non ripetere, a riconoscere le ingiustizie e a scegliere da che parte stare.
Parlare di coraggio e legalità durante le feste significa ribadire che i valori non vanno messi tra parentesi nei momenti di serenità, ma rafforzati. Il coraggio di chi ha detto “no” alla mafia ci insegna che la legalità non è solo rispetto delle regole, ma una forma concreta di amore verso la propria comunità e verso le generazioni future.
Questo incontro vuole essere un momento aperto a tutti, soprattutto ai giovani, perché la testimonianza diretta è uno strumento potente per seminare consapevolezza e impegno. L’ingresso è libero e, al termine dell’incontro, seguirà un piccolo momento conviviale, per continuare a condividere pensieri, emozioni e riflessioni.
Come Pro Loco crediamo che il nostro ruolo non sia solo quello di promuovere il territorio, ma anche di custodire e trasmettere valori. Con questo spirito vi aspettiamo domenica 28 dicembre, certi che insieme potremo rendere la memoria un gesto vivo e il coraggio una scelta quotidiana.

